Il Fab Lab

Ma cos’è un Fab Lab ?

Nel 2001 il prof. Neil Gershenfeld del MIT, direttore del Center For Bits and Atoms (CBA), inizia uno studio sull’applicazione delle tecniche computazionali applicabili ai sistemi fisici e crea un laboratorio per la fabbricazione digitale, il primo “Fab Lab”. Da una prima fase in cui il CBA supporta l’apertura di laboratori simili in altre parti del mondo, si arriva presto al replicarsi del modello da parte di appassionati, ricercatori, educatori e hobbisti che collaborano con le comunità  locali, i centri di ricerca e le aziende.

Da 50 laboratori nel 2011, si arriva ad oltre 1176 in 63 paesi nel 2017. Il modello si declina in varie direzioni a seconda che il laboratorio sia concepito più a vocazione educativa-comunitaria piuttosto che orientato allo sviluppo del software o che si differenzi dall’essere pubblico, privato, informale o una miscela tra queste cose: nascono quindi makerspace, hackerspace, techshop, etc.

 

Cosa definisce un Fab Lab ?

Per essere definito Fab Lab, connettersi alla rete ufficiale globale, utilizzare il logo della rete, lo spazio deve possedere alcuni requisiti:

-Essere accessibile da parte del pubblico in maniera gratuita almeno per una parte della sua attività
-Sottoscrivere la Fab Charter, esponendola nello spazio e sul proprio sito web.
-Avere un insieme di strumenti e processi condivisi con tutta la rete dei FabLab.
-Collaborare con altri Fab Lab e partecipare alle iniziative della rete mondiale.

 

Cosa posso fare in un Fab Lab ?

Persone senza competenze tecnologiche, hobbisti, studenti, smanettoni e tecnofili, ingegneri e creativi, artigiani e grandi aziende usano i fab lab per imparare, condividere, collaborare, produrre e prototipare – quasi – qualsiasi cosa.

Dal pezzo di ricambio fatto con la stampante 3D ai gadget per un evento, dal mobile allo stampo per fondere un componente in silicone, dal drone che monitora l’assetto geologico di una montagna alla protesi bionica.

E’ possibile frequentare corsi e workshop, tenuti ciclicamente.

Si viene per usare le attrezzature autonomamente o per collaborare a progetti più ambiziosi insieme ad altri.

Si viene qui per FARE, per accedere alla tecnologia, per farsi aiutare a risolvere problemi o per testare la prossima idea geniale che ti potrebbe cambiare la vita.

E’ una comunità oltre che un’officina di sogni tangibili, un luogo dove coltivare competenze e da cui lanciare le aziende del futuro, dove l’innovazione parte dal basso.

 

Fab Lab Staff